Dichiarazione dei diritti in #Internet. Nuova deadline al 31/03/2015 #BillOfRights

È stato esteso il tempo a disposizione per partecipare alla consultazione pubblica relativa alla DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET. La nuova deadline è stata fissata il 31 marzo 2015. Come e-partecipare? Lo spazio digitale in cui è aperto il dibattito ed è possibile partecipare attivamente alla consultazione è CIVICI. Civici è una piattaforma di Fondazione <ahref a … Leggi tutto

Come formare smart citizens per smart cities? #SMWmilan #scuola

Non si può parlare di città senza parlare di cittadini. Dunque, per città smart occorreranno cittadini smart. A chi il compito di formarli? Come?

È un’impresa non facile, ci muoviamo in un panorama che cambia repentinamente e ci chiede di sperimentare costantemente nuovi approcci.

Purtroppo permane, forse perché ci rassicura, l’idea che per innovare la scuola basti cambiare strumenti. Si tenta di far passare come traguardi accettabili il passaggio dal testo cartaceo all’ebook o l’introduzione delle LIM.

Come si sta innovando la scuola?

  • Si cambia, sempre che i conti lo consentano, il vestito delle nostre scuole (tablet, laboratori informatici, postazioni multimediali, …).
  • Ci si accorda sulla necessità dell’alfabetizzazione digitale di docenti ed allievi e si realizzano per questo iniziative, sempre nelle modalità che i conti rendono possibili.
  • Si riformulano gli obiettivi formativi richiamando le 8 competenze chiave di cittadinanza (pur continuando a “preferire” tra esse quelle più vicine al nostro modello di scuola tradizionale).

Accanto a questo si continua a lamentare la distanza tra scuola e mondo del lavoro e ci si affanna, per questo, a creare collegamenti.

E poi? E poi non si ha il coraggio (o la voglia) di innovare veramente.Untitled 2

A chi suggerisce di portare nuovi temi al centro dell’esperienza didattica, temi che guardano al presente e preparano al futuro (big data, open data, e-partecipazione,…), e auspica una maggiore attenzione a realizzare esperienze d’apprendimento utili a far crescere in chi si forma il senso di iniziativa e di imprenditorialità, si ripete il rassicurante mantra “è necessario andare per step, ci sono altre priorità”.

Come se dovessimo imparare una nuova lingua scegliamo l’approccio didattico più tradizionale: prima l’obiettivo di far proprie le regole grammaticali a menadito e “poi” la promessa di cimentarsi con l’uso della lingua.

C’è un problema. Alla velocità con cui il mondo, ormai pervaso delle tecnologie, cambia intorno a noi, mentre ci affanniamo a non perdere nessuno step e a fare le cose con ordine, lo scenario cambia. Ciò che impariamo diventa obsoleto e siamo al punto di partenza.

Il punto è che non abbiamo il coraggio di cambiare, siamo disposti a far evolvere, modificare in parte, ma senza muoverci troppo dalla nostra comfort zone.

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Social Media Week a Milano #SMWmilan

Socialmediaweek arriva a Milano dal 23 al 27 febbraio. Sarà una settimana dedicata ai Social Media nella vita di tutti i giorni. L’ evento si svolgerà contemporaneamente nel mondo in 7 città per discutere di “Upwardly Mobile: The Rise Of The Connected Class”. Per l’Italia il tema sarà “La ‘mobile class’. Il digitale e la società che … Leggi tutto

Open Data to be Proactive #oddit15 #odp

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Cos’è “Open Data To Be Proactive, la scuola laboratorio di cultura digitale”?

È un invito rivolto ai docenti della scuola secondaria a realizzare un’esperienza di apprendimento sul tema degli open data.

È oggi disponibile una prima “pista di lavoro” migliorabile attraverso il confronto con tutti coloro che accoglieranno l’invito.

Cosa fa crescere un Paese?
La crescita di un Paese dipende dalla qualità della scuola e che la qualità della scuola dipende da quanto la scuola è in grado di formare cittadini.

II tema dei “data” nella scuola
Il tema dei “dati” non può rimanere fuori da una scuola che vuole formare cittadini digitali ed è invece auspicabile che sia integrato nel percorso scolastico.

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A Scuola di OpenCoesione: a che punto è il progetto? #asoc #oddit15

Le scuole che partecipano al progetto, a circa a metà percorso, stanno operando sui dati dei progetti finanziati dalle Politiche di Coesione. Attraverso la sezione BLOG SCUOLE è possibile visionare la produzione realizzata degli studenti; inoltre è  stata resa pubblica anche una sezione WEBINAR in cui sono disponibili i contenuti condivisi durante i webinar formativi di A Scuola … Leggi tutto

Open data tre eventi #oddit15 #SOD15

Nei prossimi giorni sono in programma tre importanti eventi sul tema dell’open data. 3ᵃ Conferenza OpenGeoData Italia Gli interventi programmati nella Conferenza dal  titolo “Dati geografici: l’Open Data consapevole” che si terranno a Roma il 19 febbraio saranno organizzati in sessioni: – sessione plenaria di scenario sull’Open Data consapevole, – sessione dedicata ai dati per l’infomobilità ed … Leggi tutto

Deloitte #MillenialSurvey. Nuove imprese, nuovi leader, nuovi obiettivi.  #ImpactThatMatters

Cos’è la Deloitte Millenial Survey?

È uno studio condotto da Deloitte in collaborazione con Millward Brown, società per azioni del Regno Unito, su più di 7800 giovani provenienti da 29 diversi Paesi del mondo.

Tutti gli intervistati appartengono alla categoria dei “Millennials”, ovvero giovani nati dopo il 1982: diplomati, laureati, impiegati a tempo pieno che lavorano prevalentemente in grandi organizzazioni private / grandi aziende del settore privato (con più di 100 dipendenti).

Quali i dati raccolti?

http://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/global/Documents/About-Deloitte/gx-wef-2015-infographic-millennial-survey.pdf
http://www2.deloitte.com

Secondo la Millennials Survey di Deloitte i giovani italiani under 30 aspirano a lavorare in aziende innovative, soprattutto nei settori delle telecomunicazioni, dei media e della tecnologia.

– I ragazzi italiani sono più sensibili al tema della creazione di posti di lavoro, percepita come scopo primario delle imprese (43% vs media globale 36%).

– Solo poco più di 3 giovani italiani su 10 credono che il mondo del lavoro sia etico, si impegni a migliorare la società o agisca in modo sostenibile (32% vs 52% media globale).

– I giovani italiani sono poco convinti del contributo delle imprese a livello internazionale sul benessere della società (44% vs media resto del mondo 73%).

Telecomunicazioni, media e tecnologia i settori più attrattivi per i “Millennials” italiani (48% vs media globale 46%). Link all’infografica

E sul versante delle imprese?

La quarta indagine annuale condotta da Deloitte sui giovani del nuovo millennio mette in luce la necessità per le imprese di essere incentrate sulle persone e sui loro obiettivi e non solo sui prodotti e i profitti.

Sono necessari profondi cambiamenti

Perché l’incontro tra chi cerca occupazione e chi la offre consenta di raggiungere alti livelli di performance il mondo delle imprese, in particolare quello relativo ai mercati sviluppati, necessita di profondi cambiamenti.

Il fine? Attirare e poi trattenere le risorse umane.

Qual è la figura del nuovo leader?

Secondo lo studio condotto dalla Deloitte Global a livello nazionale emerge un dato importante: il 79% dei “Millennials” italiani è convinto che il business sia principalmente focalizzato su propri interessi piuttosto che sulla crescita della società nel suo complesso (vs media mondiale del 75%).

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Consultazione pubblica sulla Dichiarazione dei diritti in #Internet

Fino al 27 febbraio 2015 sarà possibile partecipare alla consultazione pubblica relativa alla DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET la cui bozza è stata elaborata dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati. La Dichiarazione è una proposta di legge? No. La Dichiarazione è un contributo al pubblico dibattito che potrà, … Leggi tutto

Conversazioni su #CompetenzeDigitali e #LavoroDigitale #AICA

Le Conversazioni su Competenze e Lavoro Digitale, promosse da AICA, nascono con l’obiettivo di affrontare i vari aspetti del sistema delle competenze degli specialisti digitali finalizzato al miglioramento della occupabilità nel mercato del lavoro.

A chi si rivolgono?

Specialisti del settore digitale interessati a sviluppare la propria professionalità secondo le 40 competenze del sistema e-CF e i profili esemplificativi del sistema europeo.

Image courtesy of hyena reality at FreeDigitalPhotos.net
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Per partecipare?

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La tua esperienza è il nostro miglior aiuto #BUONEPRASSI #SARDEGNA

La semplificazione burocratica si può fare. La tua esperienza è il nostro miglior aiuto. È questa la convinzione che anima i promotori della consultazione indetta dalla regione Sardegna e aperta alla partecipazione di chiunque voglia segnalare una complicazione burocratica che riguardi cittadini e imprese. Il problema Crescita e sviluppo del territorio sono spesso rallentati, o peggio, ostacolati … Leggi tutto

Trasferire la ricerca e la conoscenza nelle filiere produttive per favorire la crescita #SgiPuglia #90Uniba

L’Università degli Studi di Bari e Stati Generali dell’Innovazione sono promotori del seminario “Politiche dell’Innovazione, terza missione e sviluppo del territorio” che si terrà a Bari il 19 gennaio 2015 (15.00-19.00 presso ex Palazzo delle Poste, piazza Cesare Battisti).

Discutere e approfondire le politiche dell’innovazione, in ambito digitale e non solo, fra nuove filiere economiche, valorizzazione dei saperi locali, sostegno all’imprenditorialità giovanile.

Questo l’obiettivo dell’incontro che guarda al ruolo della piccola e media impresa e alla terza missione dell’Università “trasferire la ricerca e la conoscenza nelle filiere produttive per favorire la crescita economica, sociale e culturale delle comunità“. ID-100185039 I lavori saranno aperti dalla prof.ssa Flavia Marzano, Presidente degli Stati Generali dell’Innovazione e dal prof. Giuseppe Pirlo, referente dell’Università degli Studi di Bari per l’Agenda Digitale e Smart City. A seguire è previsto il saluto del prof. Antonio Uricchio, Magnifico Rettore dell’Università di Bari.

Il seminario

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Si parla di #CognitiveComputing #AICA 4 febbraio Milano

Come cittadini digitali viviamo immersi in un contesto fluido in cui analogico e digitale sono integrati. Siamo attivamente connessi tra noi e a sistemi tecnologici a cui chiediamo di “facilitare le nostre esperienze”.

Abbiamo la possibilità di accedere ad un ingente numero di dati ( in costante crescita e alla cui produzione contribuiamo) che possono oggi, concretamente, fornirci informazioni utili per formulare risposte a quesiti anche molto complessi.

La disponibilità di sistemi informatici “intelligenti” modifica le competenze e capacità cognitive umane, le allarga.

Image courtesy of Salvatore Vuono at FreeDigitalPhotos.net
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Cos’è il cognitive computing?

Il Cognitive Computing guarda al cervello umano come modello per creare sistemi informatici intelligenti “capaci di imparare dall’esperienza”.

Quali gli obiettivi?

  • Migliorare l’interazione uomo-macchina.
  • Facilitare l’impiego di grandi quantità di dati anche in formati non omogenei tra loro.

In quali settori sono utilizzabili le applicazioni basate sul Cognitive Computing?

I settori di impiego sono molteplici e spaziano da quello medico a quello commerciale.

Tramite il Cognitive Computing gli utenti dei sistemi informatici potranno interagire con i computer in modo molto più immediato e naturale sfruttando anche la loro capacità di imparare dall’esperienza.  Fonte www.arch.aicanet.net

Il Seminario a cura del GdL IT Systems Architect

ll Gruppo di Lavoro IT Systems Architect, con il patrocinio di AICA, AUSED, ClubTI e AIPSI, organizza un seminario sul tema del Cognitive Computing il 4 febbraio 2015 presso la sede AICA di Milano in P.le Morandi 2 (ore 17,30).

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DAI COMPITI AL “COMPITO” PER EDUCARE CITTADINI DIGITALI #cittadinanzadigitale #scuoladigitale

Incessantemente siamo raggiunti da informazioni che ci modificano. Non sempre ne siamo consapevoli, non sempre la modifica è significativa, ma è così. Per tutto l’arco della vita impariamo. L’ambiente, analogico o digitale, che frequentiamo concorre ad alimentare il nostro bagaglio personale di conoscenze e competenze.

Imparare nel web

Attraverso la Rete abbiamo guadagnato l’opportunità di allargare, con grande facilità ed immediatezza, il mondo dell’esperienza personale all’esperienza globale. Possiamo ricercare informazioni su tutte le tematiche di nostro interesse senza eccessivi sforzi, entrare in contatto diretto con utenti di altri Paesi, accedere ad una webcam puntata su una spiaggia tropicale con la stessa facilità con cui guarderemmo attraverso la finestra della nostra camera.

Il mondo in rete è nostro, se lo vogliamo. Potremmo, dunque, definire il web come una “scuola globale” pronta ad offrirci infinite informazioni ed occasioni di apprendimento.

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A che serve la scuola ai tempi di internet?

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#Meglioilcarcere? Una campagna per fermare il disegno di legge 925­b #nodiffamazione

Nodiffamazione.it ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per fermare il disegno di legge 925b.

www.nodiffamazione.it
fonte www.nodiffamazione.it

“Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale, al codice di procedura penale e al codice di procedura civile in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante nonché di segreto professionale. Ulteriori disposizioni a tutela del soggetto diffamato”

Perché secondo i promotori della campagna la nuova legge sulla diffamazione è sbagliata?

“Doveva essere una riforma della legge sulla stampa che eliminando la pena del carcere per i giornalisti, liberava l’informazione dal rischio di sanzioni sproporzionate, a tutela dei diritti fondamentali di cronaca e di critica: il testo licenziato al Senato rischia di ottenere l’effetto opposto, rivelandosi come un maldestro tentativo di limitare la libertà di espressione anche sul web.” (fonte http://nodiffamazione.it/firma-lappello)

Quali i passaggi contestati contenuti nel disegno di legge?

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Consultazione aperta per il Piano d’azione contro la violenza sessuale e di genere

È aperta la consultazione per contribuire al miglioramento dell’articolazione del Piano Nazionale contro la violenza sessuale e di genere.

La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica è stata adottata ad Istanbul l’11 maggio 2011 ed è entrata in vigore il 1° agosto 2014.

È il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza.

Il Governo Italiano ha adottato il decreto legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, nella legge n.119 del 15 ottobre 2013. In tale decreto è stata inserita la norma che prevede l’adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”.

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Il Piano ha come obiettivo:

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PoliCulturaEXPOMilano2015 un concorso aperto alla scuola #policulturaexpo #expo2015

PoliCulturaEXPOMilano2015?

Su www.policulturaexpo.it sono disponibili informazioni e contatti per partecipare al concorso PoliCulturaEXPOMilano2015 che coniuga Digital Storytelling e temi di Expo 2015.

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http://www.expo2015.org

Chi può partecipare?

L’iniziativa è aperta a tutte le scuole di ogni ordine e grado.

In cosa consiste la partecipazione?

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#CrescitaDigitale e Piano Nazionale #BandaUltraLarga: consultazione pubblica fino al 20 dicembre

Sono consultabili e commentabili online fino al 20 dicembre 2014 i piani nazionali «Piano nazionale Banda Ultra Larga» e «Crescita Digitale» per l’obiettivo tematico 2 Agenda Digitale (supporto alla infrastrutturazione per la banda ultra larga e potenziamento dei servizi ICT a cittadini e imprese) .

La consultazione pubblica

È possibile partecipare alla consultazione pubblica preventivamente autenticandosi attraverso il sistema FormezAuth o propri account social (Facebook, Twitter).

I commenti inseriti dagli utenti, insieme ai contributi che emergeranno negli incontri previsti con i vari stakeholders, saranno considerati per operare integrazioni ed evoluzioni dei piani.

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http://commenta.formez.it/ch/bandaultralarga/
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http://commenta.formez.it/ch/crescita_digitale/

Pubblica Amministrazione aperta e trasparente

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Come scegliere la scuola secondaria? #EDUSCOPIO

Gli studenti della scuola secondaria di I grado: nuovi cittadini digitali

La competenza digitale per i “nuovi cittadini digitali“, che a breve dovranno scegliere la scuola secondaria di secondo grado (colloquialmente “scuola superiore), si agisce anche nel saper selezionare ed utilizzare in maniera utile le fonti e le risorse nel web per formulare scelte consapevoli.

EDUSCOPIO.it

La Fondazione Giovanni Agnelli ha creato Eduscopio.it,  un sito web  aperto alla consultazione gratuita in cui studenti, famiglie, personale della scuola e cittadini possono agevolmente mettere a confronto oltre 4000 scuole presenti sul territorio nazionale.

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http://www.eduscopio.it

 

Quali i dati raccolti?

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Avanguardie Educative. Adotta un’idea! #avanguardieeducative

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http://avanguardieeducative.indire.it

Di cosa si tratta?

Avanguardie Educative è un movimento di innovazione che porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione del modello organizzativo e didattico della scuola. Fonte avanguardieeducative.indire.it

ICT e linguaggi digitali sono i punti di partenza individuati dal movimento per cambiare gli ambienti di apprendimento. Sono valorizzate le esperienze delle scuole con l’intento di metterle a sistema.

Da chi è nato il movimento Avanguardie educative?

Dall’iniziativa congiunta di Indire e di un gruppo di scuole che hanno sperimentato le idee proposte dal movimento.

Il movimento delle Avanguardie è aperto ed intende fare rete con tutti i gruppi di insegnanti, reti di scuole italiane ed internazionali che perseguono gli stessi obiettivi.

Dal 2015,  in questa ottica, si farà promotore di un’iniziativa nazionale sull’innovazione.

Il Manifesto del movimento

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28 antenne Europe Direct collaborano con il progetto A Scuola di #OpenCoesione

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http://www.ascuoladiopencoesione.it

Sono 28 le antenne Europe Direct, diffuse su tutto il territorio nazionale, che collaboreranno nel corrente anno scolastico  con il progetto “A Scuola di OpenCoesione”.

Qual è il loro ruolo?

Le antenne Europe Direct svolgono in ruolo di raccordo tra le scuole, le associazioni Amiche di A Scuola di OpenCoesione e il territorio di riferimento.

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